Dopo Lupe e Tigri arrivano le Gru, ma il riferimento, questa volta, non è agli uccelli caratterizzati dalla lunghezza di collo (un po’ come le giraffe) e becco ma ad una delle attività principali dello storico partner della formazione orobica, da anni legata al prestigioso marchio dell’azienda che proprio ad Albino ha sede, che sarà la prossima avversaria dell’Autosped (sabato 10 ore 21, a Tortona). La Fassi non sta certo attraversando un bel momento, trovandosi ancora a quota zero punti in classifica dopo 6 giornate ma questo particolare deve semmai preoccupare ulteriormente le giraffe che, con tutta probabilità, si troveranno di fronte una squadra con il coltello tra i denti e con tantissima voglia di invertire questo trend negativo. D’altro canto anche nella passata stagione la partenza delle ragazze di coach Stibiel non era stata delle più felici (4 punti nelle prime 10 gare) ma dopo quella fase critica iniziò una riscossa tanto prepotente da permetterle di arrivare a sfiorare l’approdo ai playoff promozione e ci si ricorda ancora molto bene quanto dovettero soffrire le castelnovesi nel match di ritorno per portare a casa i due punti. Molto è cambiato, nel Fassi versione 2018-2019, rispetto allo scorso anno, a partire dall’addio all’attività agonistica di tre atlete molto importanti, per qualità ed esperienza, come Devicenzi, Marulli e Silva, per passare alle partenze dell’ex enfant du pays, nonchè capitana, Lussana (Cus Cagliari) e di Joseph (approdata in Islanda); tra le senior i punti fermi sono state le riconferme del play Bonvecchio, giocatrice che è stata tra le protagoniste del miracolo Broni e che con le pavesi ha dimostrato di poter competere anche al piano superiore, del centro Valente, alla terza stagione in biancorosso, dell’altra play Michela Birolini e dell’ala Panseri a cui si aggiungono le più giovani, ma già collaudate nella categoria, Giovanna Birolini, Pintossi, Peracchi e Gionchilie. Sul fronte arrivi il nome più importante è senza dubbio quello della guardia Iannucci, che nonostante i soli 25 anni può già vantare la conquista, per più di una stagione, del titolo di migliore marcatrice della A2; proviene da Crema, con cui aveva esordito nella categoria, invece, la giovane (1999) guardia Sara Moro. A rinforzare il reparto lunghi, infine, è giunta l’americana, ma di passaporto britannico, Chantelle Pressley, con alle spalle precedenti esperienze anche nei campionati tedesco e ceco, giocatrice che a dispetto dell’altezza (190 cm) può disimpegnarsi bene anche lontano da canestro. Come si può ben vedere, quindi, il roster orobico assomma talento e fisicità e siamo sicuri che nel corso della stagione saprà risalire la china; si tratta solo di avere pazienza ed aspettare che il gruppo, molto rinnovato, riesca ad amalgamarsi al meglio. Lo scorso campionato, dopo l’avvio complicato di cui abbiamo detto, il Fassi cambiò passo anche grazie ad una organizzazione difensiva che divenne il marchio di fabbrica di Albino e che procurò non poche vittime, anche illustri. Fondamentale, quindi, sarà l’approccio alla gara che avranno le castelnovesi che, sebbene ancora prive di Canova, hanno, indubbiamente, una ghiotta opportunità per rendere ancora più brillante la propria classifica; dopo la sosta forzata nel prossimo turno (a causa della convocazione di Stoiedin che, nella giornata di domenica si unirà alla nazionale romena) è alle viste, infatti, un trittico di ferro (Crema, Udine e Moncalieri) ed arrivarci con tanto fieno in cascina (e magari con la rosa al completo) sarebbe importantissimo, specie dal punto di vista psicologico. Ma, vale la pena di ripeterlo, adesso si deve pensare all’ostacolo costituito da Albino, che va affrontata senza cali di concentrazione e con la massima attenzione; come già detto in altre occasioni nessuno, a questi livelli, regala nulla, e basta poco per dare un calcio al secchio che finora è stato egregiamente riempito. Sarebbe bello poter festeggiare i due punti in un Camagna nuovamente gremito come nelle ultime occasioni: Forza Giraffe !!!

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Autosped, occhio alle Gru !