Ancora una firma importante, probabilmente l’ultima in questa sessione di mercato, per l’Autosped Basket Club Castelnuovo Scrivia che completa il suo roster con l’innesto dell’ala Sara Canova (classe 1989, 174 cm), giocatrice polivalente in grado di farsi valere sia in fase offensiva, dove è capace di essere pericolosa sia nel pitturato che dal perimetro, che in fase difensiva. Sara ha mosso i primi bassi nel florido vivaio della Baskettiamo Vittuone, da dove proviene anche Carolina Colli, per poi spiccare il volo verso la serie cadetta attraverso le esperienze di Crema, Biassono (3 stagioni) e Valmadrera. Le sue ottime performances la proiettano al piano superiore (La Spezia, con la castelnovese Tava, e Ragusa, con cui disputa la finale scudetto) da dove poi fa ritorno in A2 indossando le divise di Costa Masnaga e Sanga Milano (ultimi due anni). L’accordo con l’atleta lombarda è giunto al termine di una trattativa intavolata dal ds Balduzzi già da parecchio tempo ma che ha trovato la sua definitiva ufficializzazione solo ad inizio agosto. Queste le prime impressioni della neo castelnovese, raccolte come sempre da Roberto Fossati:

RF: Coach Pozzi e lo staff tecnico ti hanno
fortemente voluto con noi perché conoscono le tue doti sul parquet, ma
noi vorremmo conoscerti meglio. Quali sono i tuoi interessi aldilà del
Basket?

SC: Innanzitutto ringrazio coach Pozzi e tutto lo staff per la fiducia e le belle parole spese nei miei confronti, vedrò di non deludere le aspettative perché ho voglia di
riscatto. Il basket resta la mia passione principale, anche d’estate non manco a
tornei 3×3. Adoro l’insegnamento infatti lavoro come professoressa in una scuola
media e mi piace essere sempre aggiornata infatti mi sono iscritta ad un
master oltre ad aver conseguito la laurea magistrale.
In più lavoro con i bimbi insieme al mio ragazzo che gestisce una
società di minibasket, siamo entrambi istruttori nazionali.

RF: Sei laureata in scienze motorie e istruttrice di minibasket. Oltre all’aspetto tecnico, quali sono le cose imprescindibili per la costituzione di un team vincente ?

SC: Credo che l’armonia nello spogliatoio, la fiducia tra le compagne e la
consapevolezza che se una di noi avesse bisogno le altre sono a
disposizione… insomma essere una Squadra.
Oltre a questo ovviamente aver fiducia,stima e credere nell’allenatore e
viceversa. Sono contenta di ritrovare Roberta (Martelliano, ndr) con cui ho già condiviso due anni. Conosco anche Claudia Colli con cui ho partecipato ad un torneo 3×3
quest’estate e le altre compagne le conosco da avversarie e le stimo.

Bene arrivata Sara !!!

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Canova arricchisce la Collezione Autosped