L’Autosped si testa con La Spezia

favicon

In attesa dell’importante derby di sabato prossimo con l’Akronos Moncalieri l’Autosped di coach Pozzi ha in programma un probante test affrontando mercoledì sera al PalaGiraffe(orario di inizio previsto intorno alle ore 20) la Carispezia La Spezia; le liguri, attualmente al terzo posto in condominio con Bologna, sono una delle formazioni di punta del girone sud avendo anche conquistato l’accesso alle final eight di Coppa Italia.

Serie A2: Autosped super, caduta Fassi

Serie A2: Autosped super, caduta Fassi

Torna subito al successo l’Autosped che supera a piè pari il temuto ostacolo Fassi Albino grazie ad una prova autoritaria e convincente, condita da ottime scelte in fase offensiva, come testimoniano gli 82 punti segnati (con tutte le giocatrici scese in campo andate a referto) ma anche da un proficuo lavoro fatto nella propria metà campo, con le temutissime Brcaninovic e Iannucci tenute, finchè c’è stata partita, al minimo sindacale. Si parte con una pesante defezione per parte, entrambe in cabina di regia visto che al preventivato forfait di capitan Corradini si aggiunge, più inaspettato, quello del play di casa

Serie A2: Fassi sulla strada dell’Autosped

Serie A2: Fassi sulla strada dell’Autosped

Archiviato il ko interno con il Ponte Casa d’Aste l’Autosped si rituffa nel campionato affrontando la pericolosissima trasferta sul campo di Torre Boldone, casa della Fassi Edelweiss Albino. Formazione, quella orobica, che a dispetto del terzultimo posto attuale è diventata una vera mina vagante del girone grazie ad un paio di ingressi di grande qualità che hanno senza dubbio rinforzato la squadra di Stibiel a dispetto dell’addio dato alla britannica Pressley: dopo il ritorno infatti di Elisa Silva, da anni colonna delle biancorosse, il sodalizio bergamasco ha piazzato un grandissimo colpo firmando un crack come Melisa Brcaninovic, bosniaca di passaporto

Serie A2: Autosped, lacrime e Sanga

Serie A2: Autosped, lacrime e Sanga

Si ferma a quota cinque la serie di successi consecutivi dell’Autosped che viene sconfitta tra le mura amiche dal Ponte Casa D’Aste Milano, bravo a restare sempre attaccato al match anche quando, sul -10,  sembrava aver poche chances di riuscire a raddrizzarlo; di contro la formazione di Pozzi, sempre in piena emergenza, non ha certo lesinato cuore ed energie ma ha pagato a carissimo prezzo, oltre ad un rendimento deficitario a rimbalzo (31-51 lo score) ed a percentuali rivedibili al tiro (specie dall’arco e dalla lunetta), un ultima frazione insufficiente dal punto di vista difensivo (ben 23 punti subiti). Il