Come ampiamente previsto è la fortissima Geas il capolinea della Pro Tech in queste finali nazionali under 16; troppo forti le sestesi (tra le due-tre formazioni favorite per il successo finale) per poter pensare e sperare di poter opporre una resistenza maggiore di quella che hanno proposto le giraffine. La cronaca del match si riassume in poche righe visto che fin dalla prima frazione le lombarde hanno fatto valere la loro maggiore caratura con il 23-4 del 10′ chemette inevitabilmente la gara in discesa per la compagine milanese che peraltro ha dominato anche i quarti successivi, aumentando progressivamente il vantaggio con il passare dei minuti; la buona notizia, per coach Balduzzi, è il rientro in campo, seppur solo per una manciata di minuti, di capitan Repetto, assente, come già detto, nelle giornate precedenti. La bellissima avventura di queste finali, evento storico per il Bcc, si porta una sola annotazione negativa, ed esattamente il fatto di averla dovuta affrontare senza poter contare sull’intero organico. Non abbiamo la palla di vetro per poter dire che sarebbe andata diversamente, di se e ma sono piene le fosse, però disputare quattro partite in quattro giorni, con i primi caldi che incombono, provoca un grandissimo dispendio di energie, fisiche e nervose, ed è indiscutibilmente premiante, aldilà della forza dei singoli elementi, poter avere un numero maggiore di giocatrici tra cui suddividere gli sforzi. Per il resto questa manifestazione ha sancito, a livello nazionale, la forza di un gruppo che dopo un’annata a dir poco strepitosa non è arrivato qui con la pancia piena ma, anzi, ha saputo mettere sul campo quella fame, quella determinazione, quella voglia di non arrendersi mai che hanno trasformato le sconfitte maturate sul campo in vittorie morali; non rispetto alle avversarie affrontate, tutte, onestamente, più strutturate e forti e quindi meritevoli di quanto ottenuto sul campo, ma perché saper andare oltre i propri limiti è comunque, senza ombra di dubbio, una vittoria. Escludendo il match odierno nelle altre circostanze le giraffine sono state sempre ampiamente in partita, crollando magari nel finale anche per via della stanchezza ma senza mai essere state letteralmente dominate da avversarie di grande livello; basti pensare all’incontro con San Raffaele (poi giunta prima nel girone), quando a meno di 2′ dalla fine le ragazze di Balduzzi si sono trovate sul -3. E va messo nel conto il non trascurabile dettaglio che il girone in cui era inserita la Pro Tech si sia dimostrato  altamente competitivo come testimonia il fatto che ben tre formazioni su quattro hanno vinto (in maniera anche piuttosto netta) il proprio ottavo di finale, guadagnando il pass per i quarti. Stagione non proprio del tutto finita visto che a fine mese una ‘delegazione’ di queste under arriverà fino a Castellana Grotte (Ba) per giocarsi le finals nella versione 3 contro 3; per tutte le altre, finalmente, oltre al tifo per le compagne, un po’ di riposo. Meritatissimo; chapeau Giraffine !!!

Geas Sesto San Giovanni – Pro Tech Bc Castelnuovo 98-39 (23-4, 49-15, 77-26)

Geas: Ronchi 13, Panzera, Pellegrini 16, Merisio 6, Samarati, Rapetti 4, Bellini 13, Nespoli 4, Milani 13, Calvi 10, Capra 16, Lamperti 3. All. Lo Storto

Pro Tech Bcc: Bernetti 19, Falabrini 5, Bassi 6, Pacenza 2, Quintiero 2, Ferrari, Marchesotti A., Marchesotti M., De Petris, Repetto 5, Saggese, Pivano. all. Balduzzi

PH: Marco Brioschi

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Finali Under 16: la Pro Tech chiude con Sesto una bella avventura