Seconda vittoria consecutiva per l’Autosped che regola, pur tra qualche patema, anche la pratica Pallacanestro Bolzano; successo assolutamente strameritato ma probabilmente più sofferto di quanto previsto e di quanto lo svolgimento del match, ad un certo punto, lasciasse presagire. Si parte davanti ad un Camagna, gremito di tifosi, che offre un colpo d’occhio bellissimo, ma dopo il canestro iniziale di Corradini, sono le ospiti ad approfittare di qualche disattenzione della difesa di casa per piazzare un 5-0 frutto principalmente delle iniziative di Egwoh. Le giraffe non si scompongono, alzano di qualche tacca il volume dell’ intensità nella propria metà campo e grazie anche ad una 1-3-1 molto efficace ribalta in un amen l’inerzia della gara; le molte palle recuperate propiziano il controbreak castelnovese (14-0), griffato, in successione, da Salvini (2 volte), Stoiedin, Claudia Colli, Corradini, Pieropan e Canova. la gara sembra mettersi decisamente in discesa ma le difficoltà delle giocatrici di Pozzi nel trovare il canestro dalla lunga distanza permettono alle altoatesine di restare comunque in partita graziead un 4-0 che consente loro di chiudere il quarto sotto la doppia cifra di svantaggio (16-9). La seconda frazione si apre con una serie di botta e risposta tra le due formazioni con Canova ad aprire le danze e con Stoiedin (in crescita rispetto all’esordio di Bolzano) a firmare 5 punti consecutivi mentre dall’altra parte sono Mingardo e Mossong (infallibile dall’arco) a stoppare il tentativo di fuga; ma quando Pieropan si accende, con 9 punti filati, ben supportata da Salvini, allora il divario tra le due compagini scavalla nuovamente la doppia cifra e solo una penetrazione di Gottardi a fil di sirena permette alle Acciaierie Valbruna di tornare negli spogliatoi con un disavanzo tutto sommato accettabile (36-24). Gara chiusa ? Neppure per idea perché la squadra di Pezzi rientra in campo decisa a vendere cara la pelle e con un 7-0 frutto principalmente delle bombe di Mossong prova a rendersi nuovamente pericolosa (36-31); è un tracciante di Pieropan a ridare fiato all’Autosped che con un contropiede di Colli ed un appoggio di Salvini scappa via nuovamente (45-33). Ad invertire l’inerzia del match, tornata decisamente in mano alle atlete di casa, arriva un errore del tavolo degli ufficiali che non trascrive un canestro di Salvini togliendo di fatto due punti (mai più restituiti) alle giocatrici di Pozzi; il 47-35 diventa quindi 45-35 e la lunga pausa che arbitri ed ufficiali si prendono per cercare di ripristinare la corretta situazione (senza peraltro riuscirci) ha l’effetto di un’anestetico per le locali che subiscono, prima della sirena del 30′, un pesante 9-0 che rimette tutto in discussione (45-44). La tensione sale e sembra attanagliare soprattutto il Bcc che continua a sparare a salve dalla distanza e dopo quasi 2′ di errori da ambo i lati arriva addirittura il sorpasso ospite (45-47), figlio della 5 tripla di giornata di Mossong; l’apnea del Camagna dura però poche battute perché 5 punti di Colli riportano a galla le castelnovesi e danno il la al 19-1 interno che, in 6′, schianta definitivamente la resistenza delle bolzanine. Sono Colli, Corradini, Stoiedin, Salvini e Pieropan a lanciare la fuga, questa volta definitiva, dell’Autosped, con la baby Bernetti (2003) a siglare i suoi primi canestri in A2 e con il quintetto che chiude il match che vede in campo ben 3 2002 ed una 2003; Pozzi, che non ha rischiato Carolina Colli, ancora non al meglio, concede via via la giusta standing ovation a Pieropan (top scorer con 20 punti), Salvini (12), Stoiedin,  ed a capitan Corradini che nonostante i problemi di falli non è andata lontanissima da una prestigiosa tripla doppia (per lei 10 punti, 8 assist e 7 rimbalzi). Può far sorridere una affermazione del genere dopo solo due turni di campionato ma i punti punti fin qui guadagnati permettono alle giraffe di trovarsi, per la prima volta in A2, al comando della classifica; sappiamo perfettamente che è una fase momentanea e che probabilmente arriveranno anche tempi difficili ma ora, è più che legittimo godersi questa soddisfazione, seppur platonica. Anche oggi, come nel match di Bolzano, la squadra è andata un po’  a strappi, alternando momenti di ottima pallacanestro, anche in fase difensiva, ad altri di improvviso black out; non avere pagato dazio è un buon segnale per il futuro, soprattutto con la consapevolezza di avere ancora tanto lavoro davanti. Chapeau Giraffe !!!

Autosped Bc Castelnuovo Scrivia – Pall. Bo,zano Acciaierie Valbruna 69-55 (16-9, 36-24 45-44)

Autosped: Canova 4, Repetto, Corradini 10, Martelliano, Colli Ca., Serpellini, Colli Cl. 11, Bernetti 3, Quintiero, Salvini 12, Stoiedin 9. Pieropan 20. All. Pozzi V.all. Maresca e Martinelli

Pall. Bolzano: Luppi, Mossong 19, Gottardi 6, Mingardo 7, Van Avermaet, Bertol, Marcello,  Hafner M. 6, Alberti, Egwoh 8, Rossi 2, Rossetto 7. all. Pezzi, v. all. Chistè

Qui le statistiche sella gara

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La doppietta Autosped impallina Bolzano