E’ una Autosped piena di interrogativi quella che si accinge ad affrontare la terribile trasferta di sabato 9 (ore 20,30) sul campo della capolista solitaria Alpo Villafranca; se già la situazione, dal punto di vista dell’organico, non era rosea in occasione del match casalingo contro Varese, poi vinto, quella partita ed i giorni successivi hanno portato altre brutte notizie a coach Pozzi ed a due giorni dalla palla a due sono molte le incognite circa la composizione della squadra che scenderà sul parquet del bell’impianto di via della Speranza. Sicuramente out capitan Corradini, visto il perdurare dei problemi alla schiena insorti negli ultimi giorni; gli esami strumentali cui è stata sottoposta non sembrano dare responsi molto incoraggianti ma è presto per trarre conclusioni affrettate ed è meglio lasciar lavorare lo staff sanitario per vedere se esistono margini di un eventuale recupero che però, ad occhio e croce, non sembra previsto in tempi rapidi. Esami anche per Stoiedin che sabato, durante la partita, ha lamentato un guaio muscolare; solo dal referto si potrà comprendere l’entità del guaio e capire se ci sono margini per un suo eventuale impiego, anche se, ovviamente, la romena non potrà essere nelle migliori condizioni. Dubbi anche per Claudia Colli che in uno scontro di gioco sabato ha riportato una forte contrattura dorsale; l’ala milanese sta cercando di bruciare le tappe per provare ad essere a disposizione ma è bene andare con i piedi di piombo per evitare pericolose ricadute per cui una decisione sul suo impiego verrà presa solo all’ultimo momento. Non bastasse tutto questo è arrivata, indesiderata, anche l’influenza che in questi giorni ha colpito, con febbre alta, sia Salvini che Repetto; per entrambe bisognerà quindi attendere l’evoluzione del malanno per verificarne la disponibilità. Se il quadro dipinto si presenta tutt’altro che idilliaco a complicare tremendamente le cose arriva l’avversaria di turno, la capoclassifica Alpo Villafranca, probabilmente la peggiore che potesse capitare in questo momento. Se è vero che nell’ultimo turno le veronesi hanno rischiato grosso sul campo di San Martino di Lupari, agguantando in extremis il supplementare e vincendo poi in volata l’overtime dopo una grande rimonta, è fuori discussione il fatto che la squadra di Soave sia da sempre considerata tra le più forti e complete del girone e non a caso gli addetti ai lavori l’hanno pronosticata come la più seria candidata alla vittoria del raggruppamento Nord. D’altro canto già nella scorsa stagione è stata tra le protagoniste andando vicinissima a disputare lo spareggio per la promozione in A2 con Vigarano; solo Faenza, autrice di un vero e proprio miracolo, è riuscita a fermare le venete che nei playoff avevano fatto percorso netto battendo, nell’ordine, Milano, Bcc (partita che lasciò più di un rammarico e rimpianto in casa castelnovese) e Costamasnaga. La gran parte di quel roster è stata confermata, con l’eccezione di Mancinelli, passata prima a Napoli, in A1 ed ora, dopo la rinuncia delle campane, a Campobasso, e Cabrini, in forza all’Iren Torino; al loro posto sono giunte, proprio da Torino, l’ala Pertile, che nel match di andata fu tra le artefici della vittoria delle veronesi, e, da Marghera, il giovane, ma rampante, play Cecili. Non hanno bisogno di molte presentazione le altre componenti del roster, visto che alcune di loro hanno militato con successo al piano di sopra (Zampieri, Dell’Olio, Vespignani, Ramò) oppure possono vantare una consolidata militanza in questa categoria (il capitano Zanella e l’ex Crema e Carugate Scarsi); una rosa molto profonda e che assomma importanti valori tecnici, fisici ed anche la necessaria esperienza, dote che si è rivelata fondamentale anche quest’anno per avere la meglio delle avversarie nei non infrequenti  arrivi testa a testa. Partita che viste le premesse sembra avere un esito pressoché scontato; già in condizioni ‘normali’ il pronostico sarebbe stato tutto dalla parte delle padrone di casa, a maggior ragione lo è ora, visti i guai in serie capitati casa Autosped. La formazione di Pozzi ha, dalla sua, il fatto di giocare a mente sgombra, senza pressioni particolari, in virtù delle tre vittorie consecutive da cui è reduce e che la mantengono in una posizione di classifica invidiabile; è però un peccato non potersi presentare a questa serata di ‘gala’ in condizioni ‘normali’ perché dopo il momento no coinciso con la fine del girone di andata la squadra ora sembrava in netta ripresa come testimoniato anche dalle ultime uscite. Temiamo fortemente che il buon stato di forma del Bcc (o di quello che resterà viste le probabili assenze) non possa però bastare contro una avversaria del calibro di Alpo ma guai a dare per morte le castelnovesi che, sicuramente, proveranno a dire la loro; che ci riescano o no, a questo punto, poco importa ma sempre e comunque Forza Giraffe !!!

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Serie A2: Autosped a casa della capolista con molti dubbi