Ultimo turno del girone di andata davvero molto complicato per l’Autosped che reduce dall’inatteso (perlomeno in relazione alle differenti posizioni in classifica) passo falso di Marghera attende la visita, sabato 12 alle ore 21 a Tortona,  della capolista (in coabitazione con l’Alpo Villafranca) B&P Autoricambi Costamasnaga; quasi impossibile immaginare un’avversaria più difficile per le castelnovesi che pure saranno mosse dal desiderio di riscattare il brutto passo falso della passata settimana. Solo il campo potrà dire se questa voglia di riscatto, unita alle indubbie qualità delle nostre giocatrici, sarà sufficiente per fermare la formazione di Pirola che, dal canto suo, sta tenendo un ruolino di marcia invidiabile, trovandosi al comando del girone praticamente dalla prima giornata. Primato non del tutto scontato perché se è vero che alcuni dei nomi che compongono il roster lecchese potrebbero tranquillamente frequentare la categoria superiore è altrettanto vero che quest’anno il sodalizio lombardo ha dato ancora maggior spazio alle promettentissime giovani del proprio florido vivaio, facendole entrare stabilmente nelle rotazioni e garantendo loro un minutaggio importante. Non certo un salto nel vuoto perché parliamo di atlete che nel 2018 hanno compiuto l’impresa di conquistare, a stretto giro di posta, sia il titolo nazionale under 18 che quello under 16 (a queste ultime finali ha preso parte anche, per la prima volta nella sua storia, il Bcc), sbaragliando in maniera piuttosto netta la nutrita concorrenza; però comunque una mossa coraggiosa perché in genere le under, per quanto all’altezza sia dal punto di vista tecnico che fisico, possono patire il confronto con i campionati senior soprattutto per quanto riguarda l’aspetto dell’intensità di gioco e dell’esperienza. Guardando con sano realismo il mondo del basket femminile non si può non affermare che la società brianzola rappresenta un esempio per tutte, per quello che ha saputo costruire in questi anni; il lavoro svolto a livello di settore giovanile, ad esempio, ha pochi eguali sull’intero territorio nazionale, anche perché molte di queste atlete sono state ‘costruite’ in casa e non reclutate grazie al potere economico. Costamasnaga, inteso come comune, è l’unico, tra A1 e A2, che vanta meno abitanti di Castelnuovo ma nonostante questo il Basket Costa è riuscito a fare rete ed a mettere insieme un bacino di utenza invidiabile al quale poter attingere; i risultati ottenuti sono il giusto riconoscimento ma ancora più dei premi e dei titoli conta il fatto che il futuro di Costa è roseo e sempre più svincolato dall’aspetto economico. Giù il cappello, quindi, alla lungimiranza di questo sodalizio anche perché tutto quanto raccontato non ha impedito alla dirigenza lombarda di allestire formazioni che potessero competere ad alto livello nella categoria; una rosa che può contare su Baldelli (per anni protagonista in A1), Rulli (la campionessa mondiale 3vs3 è, a modesto parere di chi scrive, la più forte e completa giocatrice italiana della A2), Picotti, la lettone Vente, Longoni, Tibè garantisce sicuramente tantissima qualità. Ma al loro fianco brillano i volti nuovi che rispondono ai nomi di Balossi, Spinelli, Discacciati, Colognesi, Frustaci, Allevi; molte di loro hanno già vestito la casacca nazionale ed alcune, oltretutto, sono state tra le protagoniste della conquista del titolo europeo under 16, in Lituania, sotto la guida, in qualità di assistant coach, di Andrea D’Affuso, che ricordiamo sempre con grandissimo affetto. Per quanto riguarda le ragazze di Pozzi l’augurio è che la delusione per la sconfitta di sabato scorso si trasformi in grandissima energia positiva da mettere sul parquet del Camagna; lo scorso campionato l’impresa riuscì, vedremo se le giraffe riusciranno a ripetersi. Gli obiettivi da inseguire sono più di uno, a partire dal record di punti conquistati nel girone di andata (l’anno scorso il Bcc girò a quota 20 ed ora avrebbe la possibilità di arrivare a 22), per passare al fatto di cercare di non perdere ulteriore terreno dal gruppo di testa; infine, ma questa non è mai stata considerata una priorità in casa Autosped, l’eventuale qualificazione alle final eights di Coppa Italia, in programma a Campobasso a fine marzo, qualificazione che verrà definita ufficialmente proprio in base anche ai risultati di questo fine settimana. C’è quindi più di un motivo per fare venire, sabato sera, a sostenere le nostre giocatrici e provare a spingerle verso una vittoria che appare molto difficile ma non impossibile: Forza Giraffe !!!

47352459_1916214785092758_1478230080021856256_n

Serie A2: l’Autosped va al giro di boa con Costa