Dura solo 20′ il sogno dell’Autosped di fermare la corrazzata Costa e di conservare il quarto posto in classifica, ultimo valido per la partecipazione alle final eight di Coppa Italia. Alla lunga la capolista si è dimostrata, se mai ve ne fosse bisogno, degna della posizione che occupa schiantando la resistenza delle ragazze di Pozzi cui va comunque un plauso per come si sono battute, con grande voglia e determinazione ed onorando l’impegno fino al termine; il passivo finale, oltre che un po’ bugiardo, suona eccessivamente punitivo rispetto all’andamento della gara. Coach Pirola deve rinunciare a Picotti, a referto ma inutilizzabile, ma le sue giocatrici non sembrano particolarmente turbate per il contrattempo e partono subito a mille, trainate da 5 punti di una già caldissima Rulli; Pieropan dalla lunetta e Salvini provano a tenere botta (4-5) ma le ospiti piazzano un altro 5-0 firmato Baldelli-Vente. Sono Salvini ed una tripla di Claudia Colli a segnare la riscossa delle padrone di casa (9-12) e sono altri 4 punti della guardia veneta a firmare il sorpasso (13-12), corroborato da altri due liberi di Salvini (15-12); la solita Rulli prova a ricucire ma in 3′ l’Autosped firma un 8-0 (con 6 punti di Pieropan, già a quota 12 dopo 10′, e 2 di Carolina Colli) che permette al Bcc di andare al primo mini riposo sul 23-14. Ospiti che alla ripresa, dopo il canestro di Tibè, giocano la carta della zona fronte pari, che pagherà ottimi dividendi a lungo andare, venendo però subito puniti da un tracciante di Canova che porta il vantaggio interno alla doppia cifra (26-16) ma la baby Balossi replica con la stessa moneta restituendo un po’ di inerzia alle brianzole che accorciano ulteriormente con Baldelli (21-26). Claudia Colli colpisce da sotto (21-28) ma Costa sente il momento e con Vente e Rulli si riporta ad un solo possesso di distanza (26-28), mentre la conclusione dall’angolo di Corradini ed i liberi di Discacciati non spostano gli equilibri ma definiscono il 30-28 con cui le contendenti tornano agli spogliatoi. Bcc quindi ancora avanti ma l’impressione è che la lancetta del suo carburante cominci ad avvicinarsi pericolosamente alla riserva anche a causa di una difficile situazione falli (Corradini e Claudia Colli già a quota 3); il durissimo lavoro di squadra fatto, nella propria metà campo, ha dato fin qui ottimi frutti ma è costato un grande dispendio di energie e non tarderà, purtroppo, a presentare il conto. Salvini e Corradini, al ritorno in campo, trovano buone conclusioni e poco dopo Pieropan, con una tripla dall’angolo, sigla il +5 (37-32) che sembra ridare slancio alle giraffe ma Costa è più viva che mai e con un 6-0 chiuso da due liberi di Rulli aggancia e sorpassa (38-37); la bomba di Canova (40-38) rappresenta una sorta di canto del cigno perché da quel momento, e fino al termine della frazione, le castelnovesi resteranno a secco mentre le lombarde, sospinte, oltre che dall’immarcabile Rulli (mvp del match con 22 punti, 9/11 dal campo, 8 rimbalzi e 3 assist) anche dalla giovanissima Frustaci, classe 2001 ma faccia tosta ed intensità da vendere, piazzano un 12-0 che non solo le fa entrare nei 10′ finali con un margine importante (50-40) ma che ha pure l’effetto di un potentissimo colpo al mento che manda al tappeto l’avversario. Infatti nonostante lo staff tecnico, nell’ultima pausa, sproni le proprie atlete a credere ancora nella rimonta, sono le ragazze di Pirola, al rientro sul parquet, ad azzannare ancora alla giugulare le avversarie con un 8-1 che fa scorrere i titoli di coda con anticipo. Ad onor del vero le castelnovesi non danno alcun segno di resa ed, anzi, raddoppiano gli sforzi per provare a rientrare nel match ma ogni loro tentativo si infrange sulla difesa delle brianzole, che concede solo il minimo sindacale; un gioco da 3 punti di Canova riaccende, per qualche istante, la speranza che però si infrange anche su qualche errore di troppo dalla lunetta ma, in realtà, la sensazione, confermata poi dal campo, è che la gara sia chiaramente indirizzata. Costamasnaga vince, e con pieno merito, anche se, come già detto in precedenza, il +20 finale non fotografa con fedeltà l’andamento di una partita che per almeno 30′ è stata comunque in bilico e che si è decisa solo nell’ultimo quarto. Autosped al secondo ko consecutivo ma se la prova di Marghera era stata, nel complesso, negativa contro la capolista le giraffe hanno tenuto degnamente il campo ed anzi, specie nella prima frazione, hanno mostrato una buonissima pallacanestro; purtroppo contro squadre di questo livello 20′ non possono bastare, perché alla lunga la maggiore caratura complessiva viene a galla. Costa ha dimostrato di avere tante frecce al proprio arco e di avere risorse inesauribili da pescare anche dalla panchina, tra le tante giovani, ma già prontissime, giocatrici a disposizione. Si è  sempre detto che la qualificazione alle finali di Coppa non era, ad inizio stagione, un obiettivo prioritario, specie in considerazione del fatto che si trattava di un gruppo fortemente rinnovato rispetto al precedente campionato; non si può quindi parlare di delusione, ora, che il traguardo è sfumato, a favore di Moncalieri vittoriosa a Bolzano, ma è ovvio che un po’ di rammarico sia più che naturale ma l’eventuale rimpianto deve riguardare Marghera, che è stato il vero match ball da sfruttare, in una gara che era assolutamente alla portata. Adesso bisogna resettare tutto e fare in modo che questi passi falsi non diventino causa di frustrazione; i 20 punti messi insieme nel girone di andata sono un’ottima base da cui ripartire con rinnovata energia per provare a fare altrettanto nel ritorno. E potrà sembrare strano affermarlo adesso dopo due stop consecutivi e la Coppa  Italia persa, ma per quanto fatto finora Chapeau Giraffe !!!

Autosped Bc Castelnuovo Scrivia – B&P Autoricambi Costamasnaga 47-67 (23-14, 30-28, 40-50)

Autosped: Canova 9, Repetto, Corradini 4, Martelliano 1, Ca. Colli 2, Serpellini, Cl. Colli 5, Bernetti, Quintiero, Salvini 8, Stoiedin, Pieropan 18. All. Pozzi, v.all. Maresca e Martinelli

B&P Costa: Discacciati 2, Colognesi, Longoni 7, Frustaci 8, Rulli 22, Balossi 5, Baldelli 13, Spinelli, Picotti, Tibe’ 4, Vente 6. All. Parola, v. all. Rossi

Qui le statistiche della gara

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Serie A2: Costa Vittoria, Autosped ko