Trasferta molto impegnativa quella che l’Eco Program si accinge ad affrontare in vista della gara di sabato 14 (ore 16, diretta streaming sul sito di Directa Sport) sul campo del San Salvatore Selargius, finora sempre avaro di soddisfazioni; come già detto in occasioni analoghe i viaggi in Sardegna si portano appresso una serie di problemi di natura logistica che vanno ad assommarsi alle difficoltà che ineriscono all’avversaria. Avversaria che è squadra molto complicata da decifrare perché se ci si dovesse basare unicamente sulle fredde cifre ci sarebbe da essere piuttosto ottimisti ma la realtà è, invece, un po’ più complessa; è nei fatti che la formazione selargina non stia attraversando, da tempo, un periodo favorevole, come testimoniano le 11 sconfitte nelle ultime 12 giornate e con la vittoria che manca, tra le mura amiche, da quasi 4 mesi. Eppure la stagione delle sarde era iniziata in ben altro modo, con una serie di prestazioni incoraggianti sia dal punto di vista del gioco che dei risultati; a spezzare l’incantesimo è arrivato però il grave infortunio della croata Masic, out per il resto della stagione, che ha sicuramente contribuito a minare gli equilibri del team giallonero. Team che poi ha dovuto fare i conti anche con i guai fisici di Fabbri, fuori per un problema ad una mano e poi passata in seguito a Carugate mentre l’innesto di Rondinelli, ex San Giovanni Valdarno, dopo un inizio molto promettente, si è rivelato più faticoso di quanto si potesse prevedere. Cattiva sorte che ha quindi camminato a lungo al fianco della squadra sarda, risultando determinante anche in alcune sconfitte che avrebbero potuto essere altrettante vittorie se la jella non ci avesse messo lo zampino, come successo, ad esempio, contro Milano, Crema e Villafranca, formazioni tutte di prima fascia oltetutto; ed ora la classifica è tutt’altro che tranquillizzante perché i 14 punti fin qui conquistati non tengono al riparo dalla bagarre salvezza. Il roster a disposizione di coach Staico è assolutamente di buonissimo livello e assai competitivo per la categoria oltre che sufficientemente profondo; tra le esterne Arioli (con tanta A1 sulle spalle), Lussu, Laccorte e la giovane Mura offrono garanzie sotto ogni profilo così come, vicino a canestro, è più che adeguato il trio formato da Cordola, Gagliano e Rondinelli. La formazione di coach Pozzi è quindi attesa da un match parecchio difficile anche perché la squadra di casa ha assoluto bisogno dei due punti per fare un passo in avanti importante nella lotta per evitare la lotteria dei playout; detto questo è ovvio che le castelnovesi, specie quelle viste contro Costa Masnaga, abbiano la possibilità di fare il colpaccio ma per farcela l’Eco Program non dovrà e non potrà limitarsi al compitino, vedi Bolzano, ma dovrà fornire una prestazione all’altezza di quelle migliori. Una vittoria del Bcc costituirebbe una bella ipoteca per il quarto posto finale anche in considerazione di un calendario che sembra più penalizzante per le dirette concorrenti; quarto posto che, non dimentichiamolo, sarebbe un risultato storico e, per certi versi incredibile. Forza Giraffe !!!

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Serie A2: Eco Program a Selargius per provare a sfatare un tabù