Soffre le pene dell’inferno l’Eco Program ma alla fine riesce a strappare con le unghie e con i denti i due punti ad una Itas Alperia Bolzano cui vanno sicuramente i complimenti per il modo in cui ha saputo a lungo, per buoni 25′, tenere in scacco le giraffe, costrette per moltissimi minuti a vedere solo la targa delle altoatesine; nel terzo quarto, fortunatamente, la formazione di casa ha cambiato marcia ma, comunque, ha dovuto restare in ansia fino alla sirena del 40′ prima di poter gioire per un successo importantissimo per la propria classifica. Coach Pozzi, che recupera Giacomelli, schiera in quintetto Vitari al posto di Katshitshi e la lunga veronese lo ripaga segnando i 5 punti filati che permettono al Bcc di impattare dopo la tripla di Fall e l’appoggio di Villarini; un colpo al fianco costringe Annalisa ad uscire ben presto dal match e le prime rotazioni sembrano premiare Bolzano, più reattiva e con più centimetri nel pitturato, anche se l’Itas comincia a sperperare dalla lunetta (chiuderà con un pesante 8/21 ai liberi, particolare che inciderà moltissimo sull’esito finale) quanto di buono riesce a costruire dal campo. Le padrone di casa riescono così, con 3 punti a testa di Madonna e Katshitshi, a restare in scia alle ospiti che chiudono la frazione sul +2 (13-11) e per alcuni minuti la gara via sui binari dell’equilibrio con Ljubenovic e Katshitshi a ricucire i piccoli vantaggi delle avversari; la squadra di Travaglini trova punti importanti da Cela, Pobitzer e Ruocco e così, dopo la firma di Katshitshi sul -2 (17-19) del 14′, arriva un 9-0 esterno che getta nello sconforto il Camagna. Giacomelli, dall’arco, riporta il distacco sotto la doppia cifra ma dopo un gioco da 3 punti di Katshitshi che riavvicina l’Eco Program sul -5 (23-28) è ancora Ruocco, con un altra tripla, a riallungare; è ancora l’ala torinese, con un altro tracciante, a ridare ossigeno alle locali che provano a rifarsi sotto con i viaggi in lunetta di Ljubenovic e Colli ma al 20′ Bolzano è ancora a +6 (35-29) mordendosi probabilmente le mani per non essere andata al riposo con un margine più ampio. Alla ripresa delle ostilità Cela prende per mano le compagne pur iscrivendosi anch’essa alla sagra degli errori dalla linea della carità; il Bcc stringe i denti e pian piano riesce a trovare la quadratura del cerchio alzando, da una parte, il volume della propria intensità difensiva e trovando, dall’altra, le chiavi per scardinare il fortino altoatesino. Madonna e Colli ispirano e Katshitshi, la stessa Colli e Ljubenovic puniscono la difesa ospite con la lunga slovena a siglare il canestro del sorpasso (41-40 al 27′) e dopo il botta e risposta Katshitshi-Villarini è una tripla di Ljubenovic a far entrare l’Eco Program nei 10′ finali sul +4 (47-43). Ultima frazione che si apre con Fall che replica a Ljubenovic poi è Rosso, dall’arco, a siglare il massimo vantaggio interno (52-45) costringendo il coach ospite a chiamare time out; Bolzano esce dal minuto con una zona che ha il potere di invischiare il gioco castelnovese, non concedendo più sbocchi nel pitturato e scommettendo sulle cattive percentuali dai 6,75 delle giraffe; la scommessa sembra premiante perché nonostante i due liberi di Colli del +5 (54-49) le altoatesine tornano ad avere l’inerzia della gara tra le proprie mani piazzando un 8-0 che ribalta completamente la situazione (57-54 a poco più di 2′ dalla fine). E’ Madonna a questo punto a levare le castagne dal fuoco con due siluri consecutivi, quello del pari (57-57) e quello del nuovo sorpasso (60-57 al 39′). E’ ancora Cela a riportare a -1 l’Itas quando mancano 24″ e a questo punto Bolzano commette l’errore di ritardare di una decina di secondi il fallo necessariamente da spendere per fermare il cronometro; Ljubenovic è glaciale (62-59) ma sul possesso successivo anche Servillo si guadagna i due tiri per poter accorciare nuovamente le distanze realizzandone però uno solo ed i due errori successivi, sempre dalla linea della carità, di Madonna arrivano quando ormai non c’è più tempo a disposizione per Bolzano per poter recuperare. E’ stata una vittoria soffertissima e sudatissima, è indubbio, ed in tutta onestà Matic e compagne non avrebbero assolutamente rubato nulla se fossero uscite dal Camagna con un successo; ma, fortunatamente, l’epilogo è stato diverso ed ora le giraffe possono festeggiare questi due punti di platino che permettono di salire così a quota 12 punti in classifica. Se sono rose fioriranno..Forza Giraffe.

Eco Program Castelnuovo Scrivia – Itas Alperia Bolzano 62-60 (11-13, 29-35, 47-43)

Eco Program: Repetto, Corradini, Rosso 3, Katshitshi 17, Madonna 9, Vitari 5, Algeri, Borghi, Colli 5, Giangrasso, Ljubenovic 17, Giacomelli 6. All. Pozzi, V. all. D’Affuso

Bolzano: Servillo 8, Cela 10, Fall 13, Desaler, Pobitzer 6, Zangari, Villarini 4, Ruocco 6, Valoroso. All. Travaglini, V.all. Schluderbacher

Qui le statistiche della gara

 

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Serie A2: Eco Program, patema e core