Non è certo la Parking Graf Crema, seconda in classifica, l’avversaria migliore da affrontare in questo momento per una Autosped incerottata ed arrabbiata per il ko casalingo subito contro Moncalieri; se è vero che la prestazione offerta sabato scorso al Camagna non è stata del tutto negativa è altrettanto vero che la formazione di Sguaizer è squadra fortissima e vorrà fortemente i due punti per mantenere la scia della capolista Alpo. Campo peraltro stregato il PalaCremonesi, visto che nei tre precedenti incontri sono state sempre le lombarde ad imporsi anche se lo scorso anno in realtà le giraffe non andarono così lontano dal colpaccio cadendo solo negli ultimi 10′ sotto i colpi di una spietata Benic (7/10 da 3 punti) dopo aver tenuto a lungo in scacco le locali. Certo quest’anno il ruolino di marcia delle castelnovesi, lontano da casa, è stato a dir poco impeccabile, sia a livello di prestazioni che di risultati, con la chicca del colpo sul campo di Villafranca, ottenuto contro una compagine mai battuta in precedenza, ma al netto di tutto questo i favori del pronostico sono tutti, ampiamente, dalla parte delle padrone di casa. Il roster della Parking Graf è senza dubbio uno dei più lunghi e completi dell’intero lotto, ed in ciò si può trovare una similitudine con l’Akronos appena incontrata, ma con l’indubbio vantaggio di poter contare su un nocciolo duro ormai insieme da parecchi anni e che quindi si conosce a memoria; a questo proposito giova ricordare che tra una decina di giorni Crema andrà a Campobasso,alle final eight, per provare a difendere,  da detentrice, quella Coppa Italia conquistata con grande merito, la scorsa stagione. Caccialanza, Capoferri, Cerri, Nori, Parmesani (Francesca) e Rizzi erano tra coloro che hanno sollevato l’ambito trofeo ad  Alessandria ed intorno a questo zoccolo duro è stata costruita, con l’aggiunta di alcune importanti pedine, la Parking Graf 2018-2019. Tra le esterne il colpo grosso è stato sicuramente la firma della guardia Melchiori, protagonista in A1 con le casacche di Lucca e Venezia mentre in cabina di regia è giunta, a dar manforte a Rizzi, la giovane Iuliano (classe 2001). Altro innesto di grande peso, vicino a canestro, quello della croata Blazevic, già vista in Italia a Palermo e Udine; in aggiunta, sempre sotto le plance, è arrivata la giovane Grassia, pivot di scuola Geas con un passato nel Ponte Casa d’Aste. Tanta profondità permette a coach Sguaizer una varietà infinita di soluzioni, potendo puntare sia sulle soluzioni dal perimetro (le ottime tiratrici non mancano certo) che sul gioco interno, grazie ad una batteria di lunghe di tutto rispetto. Peccato che l’Autosped si presenti all’appuntamento ancora in emergenza visto che all’ormai conclamata assenza di Corradini, che prosegue il lavoro di recupero dopo l’infortunio alla schiena, dovrebbe aggiungersi anche quella di Carolina Colli; un’emergenza che ormai dura da settimane e che la formazione di Pozzi sta affrontando con ammirevole spirito di sacrificio e dedizione. Le castelnovesi hanno preparato la sfida con le lombarde testandosi, in amichevole, contro La Spezia; amichevole poco fortunata visto che dopo il rinvio di settimana scorsa anche lo scrimmage di mercoledì sera al PalaGiraffe non è giunto al termine a causa di un infortunio occorso ad una giocatrice spezzina all’inizio dell’ultimo quarto. Nonostante le assenze (Corradini, Canova e Repetto) le indicazioni sono state nel complesso positive, anche in considerazione del valore delle avversarie; buon ritmo da ambo le parti, discreta intensità, grande equilibrio in tutte le frazioni con l’Autosped ad aggiudicarsi  due dei tre tempi disputati, perdendone uno, il primo. Certo domenica, con i due punti in palio, sarà tutt’altra musica purtroppo però la formazione di Pozzi quest’anno ci ha abituato, anche nelle sconfitte, a non mollare mai, a giocarsela fino alla fine; Forza Giraffe!!!

lssito

L’Autosped va a Crema