Campionato che arriva al giro di boa per l’Eco Program che chiude il proprio, positivo, girone di andata con la difficilissima trasferta sul campo della Velcofin Vicenza (domenica 14 ore 18); al termine di questa giornata saranno note le formazioni che parteciperanno alle final eight di Coppa Italia (le prime 4 di ogni girone) e la sfida di domenica sarà probabilmente quella decisiva per l’assegnazione dell’ultimo posto disponibile. La squadra veneta infatti occupa attualmente il quarto posto e con una vittoria si garantirebbe la  partecipazione; teoricamente anche le giraffe sarebbero ancora in corsa per ottenere il pass ma questa eventualità, seppur non esclusa dalla matematica, appare piuttosto improbabile essendo legata ad una netta (in termini di scarto) vittoria al PalaGoldoni ed alla contemporanea sconfitta di Crema ed Udine. Aldilà della questione Coppa il match resta comunque molto importante perché rappresenta, a prescindere, un test probante riguardo alle future prospettive delle ragazze di Pozzi. La stagione dell’Eco Program è stata, fino a questo momento, molto lineare nei risultati visto che ha sconfitto tutte le compagini che la seguono in graduatoria ed ha invece perso con tutte quelle che le sono davanti; le vicentine fanno parte proprio di questo secondo gruppo e quindi la partita è attesa con curiosità anche per capire se le castelnovesi riusciranno ad invertire il trend riuscendo questa volta a battere una big. Velcofin molto rinnovata rispetto allo scorso campionato a partire dalla guida tecnica con il mostro sacro Corno (l’allenatore più vincente nel femminile in Italia) che ha lasciato il posto a Jonata Chimenti, liberatosi dopo la rinuncia di Ferrara alla A2, che nonostante l’età ancora piuttosto giovane ha già ampiamente dimostrato le proprie capacità, non da ultimo proprio pochi mesi fa quando ha condotto le estensi alle finali di conference (perse contro il Geas) dopo aver sconfitto il Bcc al termine di una serie molto combattuta. Tre sono le senior rimaste dopo lo tsunami estivo (tra le uscite vi è anche Tay Madonna, approdata, per fortuna nostra, tra le giraffe), le lunghe Ferri, ormai da anni bandiera biancorossa, e Zanetti (con positive esperienze anche al piano di sopra) e la guardia Stoppa; un nocciolo duro, rimpolpato con l’arrivo di due esterne di grande affidamento e solidità come Monaco (da Palermo) e Santarelli (a Ferrara con Chimenti), in grado di garantire esperienza e qualità ed in grado di fare da chioccia ad una serie di giovani prospetti molto interessanti, a partire da Mingardo (scuola Schio) per passare alle sorelle Destro ed a Gamba (tutte e tre dal floridissimo vivaio Reyer ed in passato a Pordenone) per finire con il fiore all’occhiello del mercato estivo che risponde al nome di Melisa Brcaninovic, ala (190 cm) bosniaca del 1999 che Schio ha mandato a Vicenza a farsi le ossa e che dopo avere entusiasmato con le proprie nazionali giovanili ha avuto un impatto devastante anche con questa categoria, viaggiando a 20 punti e 10 rimbalzi di media a partita. Crediamo che la dirigenza e lo staff tecnico  vicentini meritino sinceri complimenti per come sono riusciti a ringiovanire e ricostruire la rosa restando nel contempo molto competitivi. Stati d’animo contrastanti in casa Eco Program perché alla soddisfazione per le ultime, confortanti, prestazioni della squadra, fa da contraltare la preoccupazione per i problemi fisici che , a turno, stanno assillando le giocatrici castelnovesi; se l’infortunio di Corradini è ormai alle spalle, come testimoniano i 9 assist dell’ultima gara, e se anche Katshitshi e Giacomelli stanno recuperando dai guai accusati prima di Natale sono le condizioni di Ljubenovic e Borghi a preoccupare Pozzi e D’Affuso e solo la seduta di venerdì sera potrà sciogliere i dubbi sul loro impiego domenica. E’ una sfida che si prospetta, come già detto, difficilissima ma anche molto stimolante; sicuramente i favori del pronostico sono tutti per le padrone di casa ma il Bcc ha le carte in regola per provare a giocarsela,  quindi, come sempre, Forza Giraffe !!

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Vicenza complessa per l’Eco Program