Divieto assoluto di guardare la classifica per l’Autosped che, nel terzo turno del girone di ritorno, si accinge a ricevere la visita (sabato 2, ore 21 a Tortona) del fanalino di coda Scs Varese cercando, se possibile, di ripetere il percorso netto compiuto all’andata contro le stesse avversarie (6 punti in tre partite). Ben 20 sono i punti che separano le due formazioni in classifica ma questa annotazione deve avere una rilevanza solo statistica perché è ancora abbastanza vivo il ricordo delle fatiche che le castelnovesi dovettero sobbarcarsi, all’andata, per avere la meglio sulle lombarde e non è affatto da escludere che anche la gara di sabato si rilevi molto complicata, specie se non la si affronterà con la giusta intensità e determinazione. Le lombarde sono reduci da un sanguinoso ko interno, nell’ultima giornata, contro una potenziale concorrente diretta per la salvezza come il Fanola San Martino; una prestazione sicuramente al di sotto rispetto a quelle che le ragazze di Ferri avevano offerto nelle ultime settimane, durante le quali avevano mostrato evidenti progressi anche se non sempre premiati dai verdetti del campo. Basti pensare, ad ulteriore monito per le castelnovesi, che solo sette giorni prima Varese era andata vicinissima dal fare il colpaccio sul campo della capolista Alpo ma anche altre big del girone hanno dovuto mangiare pane duro contro la Scs, chi cavandosela per il rotto della cuffia (Vicenza), chi invece lasciando per strada i due punti (Udine). Non è certo la qualità a fare difetto alle lombarde, che possono vantare un roster che, sulla carta, pare adeguato alla categoria, con giocatrici del calibro di Visconti (ex Costamasnaga ma con trascorsi in A1 a Schio e Umbertide), Beretta (scuola Geas, con cui ha debuttato in questa serie), Francesca Mistò (in passato a Como e Costamasnaga) e Laura Rossi (vista a Biassono e Carugate ed in estate tra le papabili a vestire la casacca delle giraffe), arrivata a Varese dopo il grave infortunio di Cassani, che hanno integrato il gruppo che lo scorso anno ha vinto a mani basse il campionato di serie B lombarda, conquistando la promozione diretta in A2. Quello che forse finora è mancato alle varesine, vedendole da lontano, e che ricorda da vicino quanto successo al Bcc nel suo anno da matricola, è la capacità di essere continui all’interno della stessa partita, di evitare quei cali di tensione che, a questi livelli, vengono pagati a carissimo prezzo; peccati di gioventù e di inesperienza che nulla tolgono al valore del collettivo ma che rendono sicuramente molto precaria la classifica. Ovvio aspettarsi, quindi, una squadra combattiva, affamata di punti e che metterà sul parquet del Camagna ogni stilla di sudore ed ogni residua energia per provare a fare risultato. Dall’altra parte ci sarà un’Autosped che è tornata con buone indicazioni dalla trasferta di Bolzano, dove, aldilà del successo, comunque importante, la squadra è piaciuta sia per il gioco mostrato sia per la personalità e la maturità mostrate in campo, non concedendo mai alle padrone di casa l’opportunità di rientrare in partita, cosa peraltro accaduta di rado in questa stagione, anche nelle molte gare vinte. Ripetere, sul campo, quanto fatto in Alto Adige sarebbe un ottimo punto di partenza per provare a strappare altri due punti e proseguire in questa splendida cavalcata: forza Giraffe !!!

img_0836

Serie A2: Autosped, incrocio pericoloso