ORGANIGRAMMA SOCIETARIO

PRESIDENTE: Maurizio Sacchi

VICE-PRESIDENTE: Giuseppe Tuccio

DIRIGENTE RESPONSABILE: Fabio Colnaghi

DIRIGENTI: Laura Bisio, Roberto Fossati, Cesare Gaggio, Andrea Stella, Luciana Rattegni, Maria Rosa Grassi, Pier Paolo Granata, Giovanna Viviani, Claudio Bassi.

DIRIGENTI (Mini Basket): Emilia Lavezzari, Marika Maranzana, Paola Negri, Paola Mariotti.

SEGRETARIO ORGANIZZATIVO: Fabio Colnaghi

ADDETTI STAMPA: Roberto Fossati, Fabio Colnaghi

MEDICO SOCIALE: Dottor Renzo Granata

DIRETTORE SPORTIVO: Franco Balduzzi

ALLENATORI/ISTRUTTORI: Fabio Pozzi, Stefano Martinelli, Andrea D’Affuso,  Franco Balduzzi, Anna Saterini, Clara Tallone, Francesca Pugno, Tay Madonna.

 

1986-2016

I 30 ANNI DEL BCC

 

La società Basket Club Castelnuovo è sorta ufficialmente nel 1986. Da sempre gli obiettivi e le finalità del BCC sono quelli di dare uno spazio ai ragazzi di Castelnuovo e dei paesi vicini dove poter svolgere un’ attività sportiva per farli crescere in un ambiente sereno e amico.
Facciamo nostra l’affermazione secondo la quale “istruire sia molto importante, educare è fondamentale, istruire educando, richiede una maturità tale che non si può acquisire in breve tempo, né sui libri ne con la semplice partecipazione ad un corso di formazione e neppure assistendo a lezioni svolte da altri Istruttori”. Questa maturità si raggiunge attraverso l’esperienza, la tenacia, gli errori, l’autocritica e il confronto con gli altri.
Per far questo siamo convinti che sia indispensabile il coinvolgimento responsabile di tutte le componenti della società, dai dirigenti agli istruttori, ai genitori e gli atleti.

I dirigenti impegnandosi ad organizzare per il meglio i corsi ed i campionati, vigilando sul corretto rapporto tra allenatori-genitori ed atleti, richiedono:

AGLI ATLETI

• Correttezza nei confronti di ogni componente dell’organizzazione sportiva, degli avversari e degli arbitri, degli istruttori e soprattutto la massima collaborazione per il buon mantenimento della struttura in cui si allenano, aiutandoci a mantenerla pulita ed ordinata. Naturalmente è implicito il dovuto rispetto e la buona educazione normalmente richiesta in ogni ambito sociale. Una apposita commissione etica della società valuterà ogni comportamento non consono al rispetto comune e prenderà gli opportuni provvedimenti del caso.

AGLI ISTRUTTORI

• Il coach deve conoscere i propri giocatori, rispettarli sempre e farsi rispettare , trattare tutti , leaders e gregari,assolutamente allo stesso modo ed instaurare rapporti corretti con dirigenti ed ufficiali di gara .
Solo così potrà essere un modello di coerenza per i suoi allievi. Essere umile, attento ai consigli e disposto a ricevere critiche con serenità. Dopo la spiegazione di un esercizio, deve accertarsi che tutti abbiano capito cosa lui pretende e soprattutto far capire agli allievi le motivazioni ed il perché di quella determinata prova. Solo così potrà essere certo di ottenere i migliori risultati in base alle capacità di ogni singolo atleta.
Non deve mai scordare che nel basket l’individualità deve essere posta al servizio della squadra e mai la squadra deve esaltare l’individualità.

AI GENITORI

• Per tutto quanto riportato sopra è naturalmente indispensabile l’apporto dei genitori. A loro si chiede l’aiuto per stimolare e far crescere nei figli lo spirito di squadra ma anche la lealtà, l’impegno e la correttezza, la puntualità ed il rispetto. Per ogni dubbio o perplessità verrà ricercato all’inizio dei corsi il nominativo,per ogni gruppo, di un genitore “di riferimento” che potrà far da tramite con la società anche per i problemi più banali, logistici ed organizzativi.

 

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